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«In Martha e i suoi le vite di persone comuni si fondono in uno straordinario affresco della società svizzera, raccontata dal suo cuore pulsante».

(«Der Bund»)

Lukas Hartmann

Martha e i suoi

Traduzione di Margherita Belardetti

Svizzera, inizi del Novecento. In una casupola malandata dormono strette una all’altra tre sorelline, mentre i fratelli maschi si dividono un altro misero giaciglio. La fame è la loro compagna abituale, non bastano le mele acerbe raccolte per terra a calmarne i morsi, e il freddo non dà tregua. Il padre minatore ha avuto un incidente di lavoro che lo ha lasciato invalido, e la madre, pur adoperandosi per sfamare la famiglia, non riesce a far fronte ai bisogni di marito e figli. Finché, alla morte del padre, si palesa sulla soglia di casa un funzionario comunale del Cantone di Berna, deciso ad applicare una legge disumana, diffusa fin dai primi dell’Ottocento: le famiglie che non possono provvedere al sostentamento dei figli hanno l’obbligo di affidarli a famiglie estranee, dove i piccoli, totalmente privi di diritti, conosceranno nella maggior parte dei casi un destino impietoso di sfruttamento, abusi, maltrattamenti di ogni genere, e l’ingiustizia di un costante disamore.

E sarà anche il destino di Martha, la protagonista di questo romanzo di Lukas Hartmann. A nulla serviranno, infatti, la spiccatissima intelligenza della bambina e l’ammirazione per lei da parte del maestro di scuola: presso la nuova famiglia le saranno riservate, implacabilmente, solo fatica e durezza. Una durezza che Martha, fattasi donna e madre a sua volta, e conquistato l’agognato benessere, non riuscirà a non trasmettere ai suoi due figli, come se il lascito di un destino avverso non potesse mai venir estinto.

Sarà soltanto la generazione dei nipoti ad avere la forza di ribellarsi, di ricucire lo strappo di quell’antica, inguaribile ferita. Sarà Lukas Hartmann, il nipote che ha dalla sua la forza della scrittura, a consegnarci con parole nette, essenziali, la pagina forse più oscura della storia svizzera, liberando così sé stesso e i suoi familiari da questo enorme gravame emotivo – e offrendo a noi un affresco potente di tre generazioni, capace di scoperchiare il passato recente di un Paese spesso e volentieri associato all’idea di un benessere ingualcibile.


« Un sabato d’autunno passa un uomo del Comune, evita le pozzanghere sullo spiazzo davanti a casa, obliqua sulla pancia gli pende la catena dell’orologio. Caccia fuori i bambini, vuole parlare con la mamma. I due restano dentro, davanti alla finestra, si vedono le loro sagome, si sente un mormorio, il papà è troppo debole per intervenire. Poi quell’uomo importante se ne va, sembra furibondo, adesso mette i piedi persino nelle pozzanghere. “Vuole mandarvi da altra gente” dice la mamma ai figli. “Io non voglio” ».


L’autore

Lukas Hartmann, nato a Berna nel 1944, è uno dei più noti scrittori contemporanei nei Paesi di lingua tedesca, autore anche di una vasta produzione di letteratura per bambini. Martha e i suoi (Martha und die Ihren) è apparso in Svizzera nel 2024.

Il catalogo

Palingenia